Due cieli, quello del mare e quello della montagna. Il ristorante è quello aperto dai fratelli Torres nell’orribile, nuovo (?) hotel ME di Barcelona. Atmosfere da bordello postmoderno. E invece il piano a loro dedicato è un’oasi che sembra lì per sbaglio. Dos Cielos è un unico ambiente senza soluzione di continuità tra cucina e sala e i cuochi che si muovono precisi e in silenzio, rendendo il tutto quasi surreale. Arredi moderni, essenziali, panorama sulla città da una parte e dall’altra. Loro sono lì e nessuno li disturba. Sono una delle novità più interessanti della capitale catalana: una cucina di base classica, ottima materia prima, cotture molto precise, prodotti scelti attentamente sul territorio (non solo catalano). La crema di fagioli su fagioli con granseola (nella foto di Philippe Regol, che mi ha accompagnato) era semplicemente perfetta. Ma il riso nero con espardenyas faceva gridare al miracolo: il coraggio di fare un piatto semplice senza doverlo ripensare! Forse uno dei risi più buoni mai provati tra Catalogna e Valencia. Mi dicono che i due gemelli (entrambi in cucina) abbiano lavorato con Philippe Rochat, l’erede di Girardet. Complimenti al maestro.
Dos Cielos
Carrer Pere IV 272
Barcelona
t. +34 93 367 20 70
sui 70euro (vini esclusi)
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