Archivio della categoria: cuochi
L’Italia sconosciuta da Phaidon
No, non si tratta, per una volta, della scoperta di un pezzo di patrimonio gastronomico italiano poco conosciuto: la mia è una critica. Mi è capitato più volte di apprezzare gli straordinari libri di Phaidon ma, proprio perché è Phaidon,
L’Italia sconosciuta da Phaidon
No, non si tratta, per una volta, della scoperta di un pezzo di patrimonio gastronomico italiano poco conosciuto: la mia è una critica. Mi è capitato più volte di apprezzare gli straordinari libri di Phaidon ma, proprio perché è Phaidon,
Menu di persecuzione
Lo so che non è bello chiedere come regalo a Babbo Natale che ti elimini qualcosa, ma io l’ho fatto. Gli ho chiesto di eliminarmi il più possibile il menu degustazione. O meglio dire menu devastazione. La mia persecuzione. Recentemente,
Menu di persecuzione
Lo so che non è bello chiedere come regalo a Babbo Natale che ti elimini qualcosa, ma io l’ho fatto. Gli ho chiesto di eliminarmi il più possibile il menu degustazione. O meglio dire menu devastazione. La mia persecuzione. Recentemente,
Marchesi l’innovatore
Ieri, nell’Aula Magna dell’Università di Parma Gualtiero Marchesi ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Scienza Gastronomiche, il giusto tributo per colui che è stato uno dei più grandi innovatori della cucina italiana e mondiale. Il Maestro non è stato
Marchesi l’innovatore
Ieri, nell’Aula Magna dell’Università di Parma Gualtiero Marchesi ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Scienza Gastronomiche, il giusto tributo per colui che è stato uno dei più grandi innovatori della cucina italiana e mondiale. Il Maestro non è stato
Gli allievi di Marchesi: la lista ufficiale
Ricevo, attraverso Marco Trabucco, che mi gira una mail dall’ufficio stampa di Gualtiero Marchesi una comunicazione che ha dello straordinario: la lista degli allievi, compilata dal Maestro. Devo dire che recentemente Marchesi mi aveva confessato di essere stato spesso travisato
Gli allievi di Marchesi: la lista ufficiale
Ricevo, attraverso Marco Trabucco, che mi gira una mail dall’ufficio stampa di Gualtiero Marchesi una comunicazione che ha dello straordinario: la lista degli allievi, compilata dal Maestro. Devo dire che recentemente Marchesi mi aveva confessato di essere stato spesso travisato
Frank Rizzuti, Cucina del Sud
Una delle cene dell’anno più fortemente impresse nel ricordo. A Potenza. Riporto l’articolo che ho scritto sabato scorso per Repubblica: “La rivincita del Sud, come concetto forte, area geografica, stato dell’anima. Questo viene subito da pensare se ci si ferma
Frank Rizzuti, Cucina del Sud
Una delle cene dell’anno più fortemente impresse nel ricordo. A Potenza. Riporto l’articolo che ho scritto sabato scorso per Repubblica: “La rivincita del Sud, come concetto forte, area geografica, stato dell’anima. Questo viene subito da pensare se ci si ferma
UliassiLab
La crisi, la confusione, quello che ci accade intorno, la capacità di molti all’estero di comunicare meglio di noi ogni tanto ci distraggono. E si toglie attenzione al cambiamento profondo -e straordinario, perché mai visto così- della cucina italiana d’autore.
UliassiLab
La crisi, la confusione, quello che ci accade intorno, la capacità di molti all’estero di comunicare meglio di noi ogni tanto ci distraggono. E si toglie attenzione al cambiamento profondo -e straordinario, perché mai visto così- della cucina italiana d’autore.
La pajata di Scabin
Una delle cose più difficili da trovare è la voglia della cosiddetta “cucina d’autore” (a me questa definizione però non piace per nulla) di cimentarsi con i piatti della tradizione. Che non significa ridisegnarli, scomporli, destrutturarli o alleggerirli. Significa provare
La pajata di Scabin
Una delle cose più difficili da trovare è la voglia della cosiddetta “cucina d’autore” (a me questa definizione però non piace per nulla) di cimentarsi con i piatti della tradizione. Che non significa ridisegnarli, scomporli, destrutturarli o alleggerirli. Significa provare
Alta cucina e/o territorio
La parola territorio è come il prezzemolo: un po’ ovunque. Usata troppo, a sproposito, sfruttata nel suo potere evocativo. Eppure il territorio è e resta un tema centrale della cucina nostrana, “alta o bassa” che sia. Ovvero, per usare categorie
Alta cucina e/o territorio
La parola territorio è come il prezzemolo: un po’ ovunque. Usata troppo, a sproposito, sfruttata nel suo potere evocativo. Eppure il territorio è e resta un tema centrale della cucina nostrana, “alta o bassa” che sia. Ovvero, per usare categorie
ultimi commenti