Archivio della categoria: turismo
Umami
Mentre si discetta di cuochi che scrivono ai cuochi del futuro, mi viene in mente -stando molto con i piedi per terra- le visite fatte in Alsazia in una torrida settimana di agosto. Di tre “importanti” ristoranti quello che mi
Umami
Mentre si discetta di cuochi che scrivono ai cuochi del futuro, mi viene in mente -stando molto con i piedi per terra- le visite fatte in Alsazia in una torrida settimana di agosto. Di tre “importanti” ristoranti quello che mi
Il nuovo direttore mondiale delle guide Michelin
Il nuovo direttore delle guide Michelin, succeduto a Jean Luc Naret, è un franco-americano. Michael L. Ellis, 53 anni, ha un Master in relazioni internazionali conseguito presso la Johns Hopkins University di Washington DC e un MBA presso l’INSEAD. Ha
Il nuovo direttore mondiale delle guide Michelin
Il nuovo direttore delle guide Michelin, succeduto a Jean Luc Naret, è un franco-americano. Michael L. Ellis, 53 anni, ha un Master in relazioni internazionali conseguito presso la Johns Hopkins University di Washington DC e un MBA presso l’INSEAD. Ha
Cala Lenta e la Costa dei Trabocchi
Non ero mai stato in questo pezzo di costa. E non ero mai stato a Cala Lenta, bellissima iniziativa frutto dell’impegno di Raffaele Cavallo e di Slow Food Abruzzo. Scrivo a caldo, mentre sono ancora a pranzo su un trabocco
Cala Lenta e la Costa dei Trabocchi
Non ero mai stato in questo pezzo di costa. E non ero mai stato a Cala Lenta, bellissima iniziativa frutto dell’impegno di Raffaele Cavallo e di Slow Food Abruzzo. Scrivo a caldo, mentre sono ancora a pranzo su un trabocco
Incredibile Patrimonio
C’ero gia stato ma è sempre una meraviglia: è Patrimonio, la piccola denominazione vinicola della Haute-Corse che prende il nome dall’omonimo paesino vicino St. Florent. Le vigne, di nielluccio e malvasia corsa (altrimenti nota come vermentino) si inerpicano tra il
Incredibile Patrimonio
C’ero gia stato ma è sempre una meraviglia: è Patrimonio, la piccola denominazione vinicola della Haute-Corse che prende il nome dall’omonimo paesino vicino St. Florent. Le vigne, di nielluccio e malvasia corsa (altrimenti nota come vermentino) si inerpicano tra il
3 chiavi e una bella mano
Inevitabilmente, visto che stiamo mettendo in cantiere tante belle novità per la guida Osterie d’Italia di Slow Food, me ne vado in giro (più di prima) per tavole di territorio e a buon mercato. E potrebbe sembrare scontato parlar bene
3 chiavi e una bella mano
Inevitabilmente, visto che stiamo mettendo in cantiere tante belle novità per la guida Osterie d’Italia di Slow Food, me ne vado in giro (più di prima) per tavole di territorio e a buon mercato. E potrebbe sembrare scontato parlar bene
About Venice
A Venezia è (e resta) difficile mangiare bene. Trovare ristoranti degni e non solo folclore spennaturisti. Detto questo è altrettanto vero che esistono pochi luoghi al mondo in cui il cibo e la tavola rappresentano un’esperienza così intensa e singolare.
About Venice
A Venezia è (e resta) difficile mangiare bene. Trovare ristoranti degni e non solo folclore spennaturisti. Detto questo è altrettanto vero che esistono pochi luoghi al mondo in cui il cibo e la tavola rappresentano un’esperienza così intensa e singolare.
Back in Paris
Non che da Parigi mancassi da molto ma -dal punto di vista critico- ho cercato di fare tesoro delle mie ultime esperienze per poi tirare le somme. E in effetti oggi mi viene da dire che a Parigi si respira
Back in Paris
Non che da Parigi mancassi da molto ma -dal punto di vista critico- ho cercato di fare tesoro delle mie ultime esperienze per poi tirare le somme. E in effetti oggi mi viene da dire che a Parigi si respira
Torino
Non è ancora come il fenomeno Barcellona ma Torino tira parecchio. Si sono appena chiusi Salone del Gusto e Artissima e di gente ne è passata parecchia. Ristoranti pieni, alberghi pure, indotto di circa dieci milioni per la città. Molti
Torino
Non è ancora come il fenomeno Barcellona ma Torino tira parecchio. Si sono appena chiusi Salone del Gusto e Artissima e di gente ne è passata parecchia. Ristoranti pieni, alberghi pure, indotto di circa dieci milioni per la città. Molti
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